Riflessioni e auguri di Pasqua 2021

Quest'anno ho fatto fatica a comporre la pagina che state leggendo. La pandemia e le sue restrizioni sono un peso che si fa sempre più difficile da portare. Non poter rivedere alcune amiche lontane, non poter frequentare alcuni amici vicini è faticoso.

Riflettevo su questa Pasqua. A tanti manca "la vacanza", "la gita fuori porta". Tanti si augureranno "buona Pasqua" senza domandarsi cosa significhi o ripensare a quale dono per l'umanità sia stata la Resurrezione di Cristo.

Il pensiero mi ha portato a qualche decennio fa quando una notte ascoltai per caso alla radio la Passione di Cristo nella sua forma più dettagliata e cruenta. Sentirla, nel buio, immaginandola scena per scena, quasi proiettandosi lì fu un'esperienza emotivamente molto forte.

Ma sapete qual è il brutto? Rendersi conto che tanto dolore non lo abbiamo inflitto "solo" a Gesù Cristo, che pure è il figlio di Dio.
No, lo abbiamo inflitto e tuttora lo infliggiamo in altre forme, a tanti esseri umani e non umani (mangiate agnello, come da tradizione, oggi?) che non hanno il dono della Resurrezione, non su questa terra almeno.
Ci pensate al male, al terrore, al dolore che quotidianamente produce l'unanità? Non c'è solo la violenza fisica, c'è quella verbale e c'è la discriminazione...

E dunque, oggi, cosa festeggiamo? La Resurrezione di Cristo. Ma la nostra etica, la nostra morale, quando rinascerà? Quando torneremo a voler fare "il bene" verso tutti? Quando "ti voglio bene" o l'emoji del cuore varranno davvero e non fino al primo screzio?
Se possibile, poi, la pandemia ha reso molti più egoisti e cattivi.

Facciamo che "buona Pasqua" diventi sinonimo di "buona rinascita del cuore" e speriamo che la festa, oltre a un uovo di cioccolato, sia il momento in cui molti... o almeno qualcuno... aprano gli occhi e dicano "voglio fare del bene, non voglio fare del male". Tutto può ripartire da qui, da ciò che ognuno di noi può fare nel suo piccolo.

Aiutaci, aiutami a rinascere

Aiutaci a guardare oltre il cancello, oltre la porta, al dolore che qualcuno sta vivendo accanto alla nostra indifferenza o disattenzione.
Aiutami a guardare a tutte le persone che ho attorno, a cogliere i loro dispiaceri, ad aiutarle col cuore mettendo da parte i piccoli egoismi.
Aiutaci a condividere il benessere che abbiamo, perché quello che per noi è poco per altri è tantissimo.
Aiutami a condividere con chi ho attorno i sogni che perseguo, cogliendo e sostenendo le necessità e aspirazioni altrui.
Aiutaci a evitare distinzioni fra uomo e donna, etero e omosessuali e ogni tipo di famiglia: sono tutti tuoi figli amati!
Aiutami a non covare rancore per quelli che le fanno: anche loro sono figli tuoi!
Aiutaci a rispettare le donne come portatrici e curatrici di vita, autonome e libere di scegliere, non incubatrici destinate a partorire con dolore.
Aiutami a non covare rancore per quelli che non le rispettano: anche loro sono figli tuoi!
Aiutaci a ricordare che la provenienza, l'aspetto, le idee o la Fede professata non contano: siamo tutti figli dello stesso Dio, che non riusciamo ancora a capire appieno...
Aiutami a non covare rancore per quelli che non accettano l'"altro": anche loro sono figli tuoi!
Aiutaci a ricordare che se anche noi abbiamo tutto, a un passo da qui e non solo dall'altra parte del mondo, c'è la sofferenza ed è nostro dovere fare qualcosa!
Aiutami a non covare rancore per chi non lo fa: anche loro sono figli tuoi!
Aiutaci a mettere il bene delle nostre comunità davanti ai nostro piccolo orgoglio...
Aiutami a non covare rancore per chi non lo fa: a volte ho agito come loro ed ero convinto di avere ragione.
Aiutaci a dirci "ti voglio bene" al culmine di una lite, non solo di fronte alle tragedie o per le feste comandate...
Aiutami a non covare rancore per chi non lo fa: troppe volte sono stato fra loro.
Aiutaci a vincere la diffidenza e accogliere chi vuole aiutarci o aiutare le persone a noi care.
Aiutami a capire chi non ci riesce. Questo mondo doloroso rende difficile fidarsi del prossimo.

Un dono di Pasqua per chi si sente solo o ha perso qualcuno

Ascoltate Flowers of the sea.
Chiudete gli occhi. Immaginate un tunnel di luce
con curve, salite e discese che variano seguendo la musica.
Immaginate che sia percorso da minuscole scintille di tanti colori,
che cambiano traiettoria e velocità anch'esse in base alla melodia.
Alcune corrono parallele, altre si incrociano brevemente fra loro,
alcune continuano la corsa vicine, altre si allontanano pur restando nello stesso tunnel.
E la corsa continua, infinita, fra salite, discese, curve, faticosi rallentamenti e gioiose accelerazioni.

Ecco, per me quel tunnel è il percorso delle nostre anime.
Di tutti noi. Umani, non umani. Abitanti di questo universo infinito.
Tutti insieme, verso la crescita spirituale, verso la nostra Resurrezione, verso il paradiso, quando avremo completato il nostro percorso di evoluzione, per quanto tempo serva.

Allora, pensate davvero di essere soli?
Pensate che la distanza da una persona o il fatto di non poterle parlare faccia la differenza?
Pensate che chi ci ha lasciato sia così lontano solo perché non lo vediamo?
Corriamo tutti insieme e il pensiero supera ogni confine.
Per questo pregare o regalare pensieri positivi alle persone le aiuta.
Sicuramente c'è chi prega per voi. Fatelo voi per gli altri.
E cercate di voler bene e perdonare. Vivrete meglio e farete vivere meglio.

Aiutaci, aiutami a ricordare chi soffre

Donna costretta da fanatici religiosi a nascondersi dietro un burqa

Gesù risorge ogni giorno bambino e supplica il nostro aiuto

Un Angelo -magari la prossima Madre di Gesù- convive con la violenza dei grandi

...e i tanti angeli piccoli e grandi
che questa umanità dimentica, perde, abbandona
o lascia nel loro dolore...


Perché sia davvero e per tutti Resurrezione,
di Cristo e dei nostri cuori

Buona Pasqua di Resurrezione a tutte e tutti,
Gabriele Favrin

Fonti delle immagini: donna col burqa, bimbo che supplica aiuto, bimba fra le armi).
Lo sfondo è il paradiso come immaginato dai protagonisti del film "Al di la' dei sogni".